<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Radicali di Sinistra del Lazio</title>
	<atom:link href="http://rslazio.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://rslazio.wordpress.com</link>
	<description>Libertari Laici Ecologisti</description>
	<lastBuildDate>Sat, 07 Nov 2009 15:07:22 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<cloud domain='rslazio.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://www.gravatar.com/blavatar/d84ed98798e594e6e4944433b8ec2078?s=96&#038;d=http://s.wordpress.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Radicali di Sinistra del Lazio</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com</link>
	</image>
			<item>
		<title>Il denaro pubblico va speso per attività sociali rivolte a tutti, non per il culto. Intervento di Mario Michele Pascale</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/07/il-denaro-pubblico-va-speso-per-attivita-sociali-rivolte-a-tutti-non-per-il-culto-intervento-di-mario-michele-pascale/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/07/il-denaro-pubblico-va-speso-per-attivita-sociali-rivolte-a-tutti-non-per-il-culto-intervento-di-mario-michele-pascale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 15:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[al palo]]></category>
		<category><![CDATA[anticlericale]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[attività sociale]]></category>
		<category><![CDATA[catechismo]]></category>
		<category><![CDATA[centro sociale polivalente]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[concordato]]></category>
		<category><![CDATA[confessionali]]></category>
		<category><![CDATA[congruità]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio pastorale]]></category>
		<category><![CDATA[corretta gestione]]></category>
		<category><![CDATA[culto]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[eccezzioni]]></category>
		<category><![CDATA[fatture]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[finanziario]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[imprecisati]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[laico]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo civitavecchia oggi]]></category>
		<category><![CDATA[opera]]></category>
		<category><![CDATA[pappati]]></category>
		<category><![CDATA[parrocchia]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[progettualità]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[regalo]]></category>
		<category><![CDATA[regole]]></category>
		<category><![CDATA[rendiconto]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[ritenute d'acconto]]></category>
		<category><![CDATA[San Gordiano]]></category>
		<category><![CDATA[scontrini]]></category>
		<category><![CDATA[sorvegliare]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[urgenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=489</guid>
		<description><![CDATA[Lo strano caso dei finanziamenti del comune di Civitavecchia destinati alla costruzione di un centro sociale polivalente ... che non c'è. Al suo posto ristrutturati locali adibiti al culto e al catechismo.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=489&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div id="attachment_490" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a rel="attachment wp-att-490" href="http://rslazio.wordpress.com/2009/11/07/il-denaro-pubblico-va-speso-per-attivita-sociali-rivolte-a-tutti-non-per-il-culto-intervento-di-mario-michele-pascale/mario-michele-pascale-2/"><img class="size-thumbnail wp-image-490" title="mario michele pascale 2" src="http://rslazio.files.wordpress.com/2009/11/mario-michele-pascale-2.jpg?w=150&#038;h=112" alt="mario michele pascale 2" width="150" height="112" /></a><p class="wp-caption-text">Mario Michele Pascale, coordinatore regionale</p></div>
<p>Ho seguito con attenzione, dalle colonne del Nuovo Civitavecchia Oggi, le vicende relative al finanziamento comunale di 100.000 euro per la costruzione di un centro sociale polivalente a San Gordiano. A dire la verità aspettavo anche io notizie dagli ambienti ecclesiastici, stranamente taciturni, per fugare ogni dubbio sull&#8217;utilizzo di denaro che, vale la pena ricordare, è pubblico, quindi di noi tutti.</p>
<p>Ho letto la risposta del consiglio pastorale della parrocchia di san Gordiano e ne prendo atto.<br />
Mi dispiace però che i fondi, destinati ad un utilizzo sociale, siano stati smistati ad imprecisati lavori urgenti su altri locali. Mi spiego meglio; se un&#8217;associazione culturale, una parrocchia, un comitato di quartiere o qualunque altro soggetto volesse coordinare o svolgere un&#8217;azione destinata al sociale e aperta a tutti, la pubblica amministrazione avrebbe il dovere di sostenerla, soprattuto nei casi in cui il pubblico non potesse intervenire direttamente o quest&#8217;intervento fosse troppo lento e macchinoso.<br />
Ben venga, per fare un esempio, il campo da basket dei salesiani, senza il quale oggi non ci sarebbe, in Italia, un movimento cestistico degno di questo nome e ben venga, per fare un altro esempio, l&#8217;associazione cattolica che segue quelle madri in difficoltà che invece di abortire, nonostante mille difficoltà, decidono di avere comunque il bambino.<br />
Ben venga, in ultimo, l&#8217;associazione non confessionale che si occupa di teatro, facilitando l&#8217;accesso al mondo dello spettacolo o la semplice socialità tra i minori in contesti socialmente critici.<br />
Questi sono tre esempi diversi di attività sociale che aiuta tutti ed è a disposizione di tutti.<br />
Queste iniziative meritano il sostegno pubblico.<span id="more-489"></span></p>
<p>Prendere denaro pubblico destinato ad un centro sociale polivalente ed utilizzarlo per locali destinati al culto e alla formazione religiosa o alla riflessione e alla preghiera o magari come abitazione del sacerdote, no. Sono questi i casi in cui viene a mancare l&#8217;utilità sociale del finanziamento perché le attività di culto, catechismo e sostentamento del clero, sono rivolte solo ed esclusivamente a chi appartiene alla religione cattolica; del resto il catechismo, ovvero la formazione religiosa, si fa se qualcuno è interno alla religione e prosegue nei “livelli superiori”; a messa ci vanno solo i credenti etc.</p>
<p>Ricevere un finanziamento pubblico per un&#8217;attività sociale vuol dire svolgere un&#8217;attività sociale. Altrimenti ogni associazione potrebbe utilizzare i fondi ricevuti, poniamo, per un corso di inglese per bambini, per “urgenti necessità” come una gita a Parigi dei soli associati od il parquet nuovo nel soggiorno del presidente.</p>
<p>Così non va; la lettera del consiglio pastorale, invece di fare chiarezza, ingarbuglia ancora di più le cose, gettando una luce strana, particolare ed inquietante sulla faccenda.<br />
Inoltre mi sovviene un leggero dubbio. Quando la pubblica amministrazione concede un finanziamento non lo fa mai in forma di regalo (in parole povere: questi sono i soldi, sono vostri e fate quello che volete), bensì premia una progettualità; per sorvegliare il corretto utilizzo dei fondi si richiedono, in corso d&#8217;opera o al termine del progetto, i rendiconti finanziari, le fatture, ritenute d&#8217;acconto, scontrini, insomma qualunque cosa possa da un lato giustificare la spesa, dall&#8217;altro rendere conto della effettiva congruenza tra progettualità ed opera realmente prodotta.<br />
Sorge spontanea la domanda: come è stato possibile utilizzare il denaro per una cosa diversa dalla finalità originaria?</p>
<p>A meno che non esistano regole diverse, particolari, eccezionali, per la chiesa cattolica che, val la pena ricordarlo, non è più religione di stato, ma una delle tante religioni che si professano sul territorio della Repubblica. Ad onor del vero, se la memoria non mi inganna, neanche nel concordato  vi è traccia di nulla che possa giustificare quel che è accaduto a san Gordiano.</p>
<p>Non sono anticlericale, sono semplicemente laico ed opero fattivamente perché i diritti individuali e collettivi vengano tutelati. Per fare questo occorre rispettare le regole, cosa che, nello specifico, secondo le informazioni fornite dallo stesso consiglio pastorale, non è accaduto. Denaro stornato dalle attività socialmente utili per scopi privatistici e confessionali è denaro che viene negato a chi, nel sociale, vuole operare ed è privo di mezzi. Prendere quegli stessi fondi per ristrutturare un luogo di culto lascia decine e decine di associazioni, confessionali e non, con ottime progettualità, al palo, perché, semplicemente, i soldi se li è pappati qualcun altro &#8230; e questo non va bene&#8230;<br />
Mario Michele Pascale,<br />
coordinatore regionale del movimento dei Radicali di Sinistra</p>
<p>&nbsp;</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/489/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/489/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/489/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=489&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/07/il-denaro-pubblico-va-speso-per-attivita-sociali-rivolte-a-tutti-non-per-il-culto-intervento-di-mario-michele-pascale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://rslazio.files.wordpress.com/2009/11/mario-michele-pascale-2.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">mario michele pascale 2</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Moscherini: sii cattolico quando non indossi la fascia tricolore. Intervento di Mario Michele Pascale</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/05/moscherini-sii-cattolico-quando-non-indossi-la-fascia-tricolore-intervento-di-mario-michele-pascale/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/05/moscherini-sii-cattolico-quando-non-indossi-la-fascia-tricolore-intervento-di-mario-michele-pascale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 16:18:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[agnostici]]></category>
		<category><![CDATA[atei]]></category>
		<category><![CDATA[bigottismo]]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[buddisti]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[cattolico]]></category>
		<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[corte]]></category>
		<category><![CDATA[crocifisso]]></category>
		<category><![CDATA[cubagate]]></category>
		<category><![CDATA[curati]]></category>
		<category><![CDATA[delibera]]></category>
		<category><![CDATA[dio]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Nathan]]></category>
		<category><![CDATA[esempio]]></category>
		<category><![CDATA[etici]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Gay]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Moscherini]]></category>
		<category><![CDATA[gigionata]]></category>
		<category><![CDATA[ignobile]]></category>
		<category><![CDATA[laici]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[maestro]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[malati]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[mpiede di porco]]></category>
		<category><![CDATA[mussulmani]]></category>
		<category><![CDATA[neopagani]]></category>
		<category><![CDATA[non expedit]]></category>
		<category><![CDATA[protestanti]]></category>
		<category><![CDATA[psiche]]></category>
		<category><![CDATA[restaurazione]]></category>
		<category><![CDATA[retrivo]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[rispettare]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[simbolo religioso]]></category>
		<category><![CDATA[strasburgo]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti culturali]]></category>
		<category><![CDATA[suole elementari]]></category>
		<category><![CDATA[Unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[wiccan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=484</guid>
		<description><![CDATA[“SIAMO, NOI EUROPEI, UN POPOLO DI CATTOLICI, PROTESTANTI, MUSSULMANI, BUDDISTI, EBREI, NEOPAGANI, WICCAN, ATEI ED AGNOSTICI”
LETTERA APERTA A GIANNI MOSCHERINI, SINDACO DI CIVITAVECCHIA
***
Caro Gianni Moscherini,
nei giorni scorsi, in cui andava tanto di moda il “cubagate”, io ho detto che le persone vanno giudicate sulla base dei fatti e non delle voci di corridoio o delle [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=484&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>“SIAMO, NOI EUROPEI, UN POPOLO DI CATTOLICI, PROTESTANTI, MUSSULMANI, BUDDISTI, EBREI, NEOPAGANI, WICCAN, ATEI ED AGNOSTICI”</p>
<p>LETTERA APERTA A GIANNI MOSCHERINI, SINDACO DI CIVITAVECCHIA</p>
<p style="text-align:center;">***</p>
<p>Caro Gianni Moscherini,</p>
<p>nei giorni scorsi, in cui andava tanto di moda il “cubagate”, io ho detto che le persone vanno giudicate sulla base dei fatti e non delle voci di corridoio o delle fotocopie, giacché sono certo del fatto che vi sia una differenza tra la magistratura e la cassetta della posta. Oltretutto, credo fermamente nella dignità della magistratura, che non può e non deve essere il piede di porco della politica.</p>
<p>Amo il vero e stavolta dico che sbagli, e sbagli profondamente.</p>
<p>Ho seguito un estratto del tuo discorso relativo alle celebrazioni del 4 novembre sulla stampa. Tu dici che la sentenza della corte di Strasburgo che vuole il crocifisso fuori dalle scuole è “una decisione che giudico personalmente ignobile e che non appartiene alla nostra cultura e a quella europea, fondata sui valori cristiani”; non pago di questo avresti detto che emetterai un&#8217;ordinanza che vada in direzione del mantenimento dei crocifissi nelle aule.</p>
<p>Domanda: siamo tutti cristiani? Non credo, basta guardarsi in giro. E&#8217; quella la nostra tradizione? Semmai la tua, che hai anche studiato in seminario e che sei stato, pare, sull&#8217;orlo del farti prete. Ti ricorderei che la cultura europea è fatta dalla dialettica di bruto clericalismo e assoluta laicità: per ogni Torquemada c&#8217;è un John Stuart Mill, per ogni Tommaso d&#8217;Aquino un Jean Paul Sartre, per ogni Ratzinger, piccolo o grande che sia, vi è un Giordano Bruno. Per ogni Paolo di Tarso, c&#8217;è un Charles Darwin.<br />
Siamo, noi europei, un popoli di cattolici, protestanti, mussulmani, buddisti, ebrei, neopagani, wiccan, atei ed agnostici. Nessuno può imporre un simbolo religioso nei luoghi che sono deputati alla crescita culturale dei futuri europei, che sono i nostri figli. Chi vuole una educazione religiosa, del resto, ne ha la possibilità con le scuole confessionali ed è libero di iscrivere lì la propria prole.</p>
<p><span id="more-484"></span></p>
<p>Inoltre, il fondamento dell&#8217;unità d&#8217;Italia, te lo ricorderei, è la laicità, quel “libera chiesa in libero stato” che è un motto estremamente famoso e che il tuo maestro delle elementari sicuramente ti ha insegnato. Gli anni d&#8217;oro dell&#8217;Italia, quelli dell&#8217;eroismo della fondazione della nuova nazione, sono stati epici proprio perché i cattolici non si sono immischiati; i problemi, per la neonata Italia, sono venuti quando è caduto il “non expedit” ed i cattolici politicamente organizzati sono entrati in politica.</p>
<p>Ma si sa, la psiche umana tende a rimuovere le cose sgradite.<br />
Insomma, sei stato deludente; un buon  sindaco dovrebbe rappresentare tutti, non solo i cristiani e, soprattuto, rispettare le sentenze della magistratura.<br />
Definirle “ignobili” non è degno di un primo cittadino.<br />
Certo, che qualcuno faccia ricorso contro un pronunciamento giudiziario che reputa illegittimo va bene, è nei suoi diritti, ma definire una sentenza che viene da anni ed anni di serie riflessioni, “ignobile”, è una cosa che tu non puoi permetterti di fare.</p>
<p>Dio (il tuo, che non è il solo e l&#8217;unico, ma soltanto il dio dei cattolici che non sono l&#8217;unico credo religioso né a Civitavecchia  né al mondo), patria, perché comunque si festeggiava l&#8217;unità d&#8217;Italia,  e famiglia. pare che tu ti sia dato alla più retriva restaurazione. Manca, nel tuo discorso, per chiudere proprio in bellezza e far trionfare la restaurazione ed il bigottismo, solo il dire che i gay sono malati e vanno curati &#8230;</p>
<p>Sembra anche che ti abbiano applaudito; non mi sorprende, giacché la parte migliore di Civitavecchia, quella che ha gli strumenti culturali ed etici per dirti che sbagli, era al lavoro a produrre ricchezza vera, non le briciole e la precarietà diffusa prodotte dal porto dei miracoli e dall&#8217;Enel.</p>
<p>Caro Gianni Moscherini, fa il sindaco, non il cattolico retrivo. Fare il sindaco vuol dire rappresentare tutti al di là delle tue convinzioni religiose, delle quali ti prego di parlare quando non indossi la fascia tricolore.<br />
Prendi esempio da Ernesto Nathan: se vuoi te ne regalerò una biografia.<br />
Spero, infine, che la faccenda della delibera sia solo una gigionata. Non mi va di arrabbiarmi sul serio &#8230;</p>
<p>Un saluto laico,</p>
<p>Mario Michele Pascale<br />
Coordinatore regionale del movimento dei Radicali di Sinistra</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/484/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/484/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/484/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/484/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/484/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/484/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/484/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/484/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/484/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/484/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=484&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/05/moscherini-sii-cattolico-quando-non-indossi-la-fascia-tricolore-intervento-di-mario-michele-pascale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dopo il meeting nazionale di Civitavecchia, una nuova stagione di battaglie civili</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/02/chiuso-il-meeting-nazionale-dei-radicali-di-sinistra-si-apre-ora-una-nuova-stagione-di-battaglie-civili/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/02/chiuso-il-meeting-nazionale-dei-radicali-di-sinistra-si-apre-ora-una-nuova-stagione-di-battaglie-civili/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 21:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[attuazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno tescari]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[comitato politico]]></category>
		<category><![CDATA[compagni]]></category>
		<category><![CDATA[coordinatore regionale Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[difesa]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[diritto alla libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Enea Melandri]]></category>
		<category><![CDATA[etico]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio Cianci]]></category>
		<category><![CDATA[Federica Grimaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[identità di genere]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Iurich]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel santoro]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[modifica]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo]]></category>
		<category><![CDATA[Oberdan Cecchini]]></category>
		<category><![CDATA[pieno sviluppo della persona]]></category>
		<category><![CDATA[politico]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sabrina Martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Tivoli]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Zthepano Karkja]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=479</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; terminato, domenica 1 novembre, dopo due giorni e mezzo di dibattito, il meeting nazionale del movimento dei Radicali di Sinistra. Si è parlato, oltre che del rinnovo del comitato politico nazionale, di laicità, diritti civili, identità di genere, ambiente, università, ricerca, scuola, lavoro ed economia.
Il movimento, attraverso i suoi delegati, ha espresso con forza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=479&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>E&#8217; terminato, domenica 1 novembre, dopo due giorni e mezzo di dibattito, il meeting nazionale del movimento dei Radicali di Sinistra. Si è parlato, oltre che del rinnovo del comitato politico nazionale, di laicità, diritti civili, identità di genere, ambiente, università, ricerca, scuola, lavoro ed economia.</p>
<p>Il movimento, attraverso i suoi delegati, ha espresso con forza e ferma convinzione l&#8217;impegno non per  un cambiamento né una retorica “difesa”, bensì per  l’attuazione della Costituzione e la effettiva instaurazione di quello Stato laico e di diritto che riconosca tutti i cittadini uguali davanti alla legge e ne garantisca il diritto alla libertà ed il pieno sviluppo della persona.<br />
Con questo, l&#8217;obbligo politico ed etico di lottare contro un sistema di privilegi e corporazioni, oligopoli e caste di intoccabili, ribadendo il fatto che  una visione dell&#8217;economia e del lavoro debba essere incentrata non sui benefici ricevuti dal mercato finanziario o dal grande capitale industriale, bensì sulla qualità della vita degli individui, dei cittadini.</p>
<p>Il meeting, svoltosi a Civitavecchia, ha visto anche il rinnovo del comitato politico nazionale, che è l&#8217;organo di governo del movimento. I delegati hanno eletto: Oberdan Cecchini, (Cesena) Fabrizio Cianci (Roma), Federica Grimaldi (Cagliari), Luciano Iurich (Forlì), Zthepano Karkja (Roma), Sabrina Martinelli (Civitavecchia), Enea Melandri (Ravenna), Mario Michele Pascale (Civitavecchia), Manuel Santoro (Torino), Bruno Tescari (Tivoli).</p>
<p><span id="more-479"></span></p>
<p>Il civitavecchiese Mario Michele Pascale è stato inoltre riconfermato come coordinatore regionale per il Lazio, dichiarando: “Sono onorato della fiducia dei compagni e fiero del fatto che il lavoro fin qui svolto sul territorio, sia direttamente, attraverso attività proprie del movimento, che in sinergia con altri soggetti, dove i Radicali di Sinistra sono stati il “lievito” della sinistra, sia stato apprezzato a tal punto da riconfermarmi nell&#8217;incarico di coordinatore regionale.”</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/479/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/479/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/479/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/479/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/479/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/479/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/479/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/479/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/479/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/479/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=479&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/11/02/chiuso-il-meeting-nazionale-dei-radicali-di-sinistra-si-apre-ora-una-nuova-stagione-di-battaglie-civili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chi ha paura del &#8216;68? Neofascisti contro il film &#8220;Il grande sogno&#8221; di Michele Placido. Intervento di Mario Michele Pascale</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/08/chi-ha-paura-del-68-neofascisti-contro-il-film-il-grande-sogno-di-michele-placido/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/08/chi-ha-paura-del-68-neofascisti-contro-il-film-il-grande-sogno-di-michele-placido/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 16:53:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[fascisti]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliano Castellino]]></category>
		<category><![CDATA[Lourdes]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Placido]]></category>
		<category><![CDATA[neofascisti]]></category>
		<category><![CDATA[popolo di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Roma il grande sogno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=475</guid>
		<description><![CDATA[“Il vero grande sogno è rovesciare il ’68 e mandare a casa chi ha distrutto la cultura nazionale e diffuso ateismo, materialismo, droga, odio e lotta di classe”. Queste le parole di Giuliano Castellino, portavoce del movimento di destra “Il popolo di Roma”, che ha rivendicato l’oscuramento, a mezzo di bombolette spray, di tutti i [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=475&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>“Il vero grande sogno è rovesciare il ’68 e mandare a casa chi ha distrutto la cultura nazionale e diffuso ateismo, materialismo, droga, odio e lotta di classe”. Queste le parole di Giuliano Castellino, portavoce del movimento di destra “Il popolo di Roma”, che ha rivendicato l’oscuramento, a mezzo di bombolette spray, di tutti i manifesti del film “Il grande sogno” di Michele Placido, dedicato appunto al ‘68. “E’ stata l’anteprima della nostra campagna, anche il Popolo di Roma sarà presente davanti alle sale dove si proietterà il film ma solo per informare tutti i cittadini che quello del ’68 non è stato un grande sogno bensì una grande tragedia.” prosegue Castellino. Fin qui un pò di stupidità: di certo Michele Placido non è un fanatico di Cuba ed il film tutto è tranne che essere un inno al “sesso, droga, rock’n roll e comunismo”. E’ bastata la sola parola ‘68 per far venire fuori da una sottocultura che ultimamente ha fin troppo spazio e visibilità, odio ed intolleranza repressa. Non ci andrebbe di aderire allo sport nazionale ora tanto in voga a Roma, che è dare addosso al sindaco Gianni Alemanno perchè tenga a freno la “sua” destra e sia meno tollerante con gli estremisti; ci piacerebbe proprio non doverlo fare, ma prego anche il signor sindaco di darmi una mano… da un bel po’ il primo cittadino di Roma pubblicizza un presunto giro di vite sui presunti writers, meglio definiti semplicemente “imbrattatori”; sarebbe ora di testare questa “tolleranza zero” proprio sul movimento del “popolo di Roma”. Che ne dice, signor Sindaco? Aspettiamo, con ansia, una sua ferma reazione, sempre che il pellegrinaggio a Lourdes non l’abbia reso troppo buono ed ancora di più incline al perdono. Quanto al film di Michele Placido, io andrò a vederlo, picchetti o non picchetti. Se vuole potrà venire insieme a me … sarò lieto di offrirle il biglietto.</p>
<p>Mario Michele Pascale</p>
<p>Coordinatore Regionale Lazio del movimento dei Radicali di Sinistra</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/475/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/475/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/475/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/475/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/475/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/475/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/475/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/475/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/475/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/475/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=475&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/08/chi-ha-paura-del-68-neofascisti-contro-il-film-il-grande-sogno-di-michele-placido/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Servizi ambientali Ama, ex picchiatore neo fascista diventa amministratore delegato. Intervento di Mario Michele Pascale</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/01/servizi-ambientali-ama-ex-picchiatore-neo-fascista-diventa-amministratore-delegato-intervento-di-mario-michele-pascale/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/01/servizi-ambientali-ama-ex-picchiatore-neo-fascista-diventa-amministratore-delegato-intervento-di-mario-michele-pascale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 15:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Ama]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[destra]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Popolo delle Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Andrini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=473</guid>
		<description><![CDATA[Stefano Andrini è il nuovo amministratore delegato di Servizi Ambientali, società controllata da Ama che per conto dell&#8217;azienda si occupa della raccolta dei rifiuti in 40 comuni del Lazio. La nomina è stata ufficializzata durante un placido consiglio di amministrazione.
Una nomina come tante, che, presa in se non farebbe notizia se non per il fatto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=473&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Stefano Andrini è il nuovo amministratore delegato di Servizi Ambientali, società controllata da Ama che per conto dell&#8217;azienda si occupa della raccolta dei rifiuti in 40 comuni del Lazio. La nomina è stata ufficializzata durante un placido consiglio di amministrazione.</p>
<p>Una nomina come tante, che, presa in se non farebbe notizia se non per il fatto che il neo amministratore ha avuto un passato di violenza nell&#8217;estrema destra romana. In realtà sono scattate praticamente immediate le polemiche legate al suo passato. Andrini infatti venne condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione poichè fece parte del commando di otto estremisti di destra che nel giugno del 1989 aggredirono a colpi di spranga due ragazzi in piazza Capranica. <img title="Continua..." src="http://www.elletv.org/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><span id="more-473"></span>Due di questi anni gli furono condonati.</p>
<p>Immediate le reazioni a sinistra, Gianluca Peciola, coordinatore del gruppo federato della sinitra alla provincia di Roma ha commentato &#8220;con la nomina di Andrini il sindaco conquista il podio dell&#8217;inaffidabilità e si dimostra prigioniero dell&#8217;estrema destra. Nella Capitale d&#8217;Italia si affacciano alle leve di comando della cosa pubblica ex-naziskin ed eredi di un passato in ambienti di estrema destra. Come può l&#8217;amministrazione capitolina conferire un incarico così importante a una figura dal passato tanto discusso, come quella di Stefano Andrini?<br />
Rincara la dose contro Alemanno il consigliere Pd in provincia Pino Battaglia: &#8220;Con la nomina di Andrini il sindaco conquista il podio dell&#8217;inaffidabilità e si dimostra prigioniero dell&#8217;estrema destra&#8221;.</p>
<p>Andrini si è difeso dalle accuse ed ha promesso di passare al contrattacco: “Sono iscritto ad Alleanza Nazionale da oltre 10 anni e ora ho aderito al Popolo delle Libertà nei cui valori mi riconosco pienamente. Ho pagato il mio debito con la giustizia per ciò che è accaduto 20 anni fa e sono stato completamente riabilitato già da molti anni&#8221;.</p>
<p>Fin qui la notizia.</p>
<p>Due cose ambedue vere sulle quali vale la pena di riflettere. Di certo un ex detenuto, indipendentemente dal crimine commesso, viene recluso in funzione della sua riabilitazione sociale. Una volta che è stato &#8220;punito&#8221; e &#8220;rieducato&#8221; egli ha tutto il diritto di rifarsi una vita. Resta però il dubbio sul perchè proprio una nomina così importante in una controllata di una municipalizzata del comune di Roma. Di certo il passato politico di Andrini ha avuto il suo peso nel cuore di una classe dirigente sentimentalmente troppo legata ad un passato fatto, a destra, di poche idee molto confuse e tanta violenza.<br />
Aldrini ha il diritto di lavorare secondo le sue capacità, ancora meglio se queste sono capacità dirigenziali, ma sarebbe stato meglio, meno imbarazzante e più consono che si fosse impiegato altrove, così come sarebbe stato molto meno imbarazzante se il sindaco Alemanno e tutta la nuova classe dirigente che da lui deriva, avessero reciso il cordone ombelicale che li lega ad un certo tipo di destra. D&#8217;accordo, il sentimento è sentimento ed Alemanno ed i suoi hanno respirato, dal loro punto di vista, l&#8217;aria avvelenata degli anni &#8216;60 e&#8217;70, mettendosi in gioco politicamente ed umanamente; ma ora Alemanno è il sindaco di Roma, il sindaco di tutti i romani, compresi quelli che, a quei tempi, non gli erano molto simpatici. Ha scelto, con la sua candidatura e la sua avvenuta elezione, una via moderata, stemperata, rispetto a  tempi oggettivamente bui, luttuosi e burrascosi.<br />
Occorrerebbe, invece di fare il chierichetto che va  a Lourdes, facendo rivoltare nella tomba l&#8217;unico sindaco di Roma degno di questo nome, che fu Ernesto Nathan, che prendesse serie lezioni di laicità. Laicità non è solo distinzione tra Stato e chiesa (che partecipando al pellegrinaggio egli ha fortemente incrinato) ma anche libertà della cosa pubblica da tutte le lobby, ivi compresa quella dei turbolenti amichetti di gioventù.</p>
<p>Sia laico, Signor Sindaco, e trasmetta la sua rinnovata laicità a tutti i suoi collaboratori.</p>
<p>Quanto ad Aldrini, con tutta la simpatia possibile per il suo passato di detenuto e le sicure sofferenze subite, sarebbero opportune le sue dimissioni. Segno, queste, di una reale riabilitazione.<br />
Ultimo interrogativo aperto, su cui cito le dichiarazioni di Luca Gramazio riportate dal quotidiano Romatoday.it è il voto favorevole alla nomina di Aldrini di Antonio Passerelli, presidente di Ama servizi ambientali, in quota Rifondazione comunista. Voto che si spera sia stato dettato da considerazioni umanitare e non da oscuri &#8220;equilibri&#8221; politici.</p>
<p>Mario Michele Pascale</p>
<p>Coordinatore regionale Lazio</p>
<p>Movimento dei Radicali di Sinistra</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/473/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/473/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/473/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/473/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/473/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/473/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/473/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/473/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/473/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/473/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=473&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/09/01/servizi-ambientali-ama-ex-picchiatore-neo-fascista-diventa-amministratore-delegato-intervento-di-mario-michele-pascale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.elletv.org/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" medium="image">
			<media:title type="html">Continua...</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Piste ciclabili a Roma? Quando?</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/piste-ciclabili-a-roma-quando-di-enrico-porrini/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/piste-ciclabili-a-roma-quando-di-enrico-porrini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 13:50:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente, città e territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Porrini]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Parcheggi]]></category>
		<category><![CDATA[piste ciclabili]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Tevere]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=468</guid>
		<description><![CDATA[Nel tempo libero mi piace prendere la bicicletta e andarmene in giro per la mia città, ma ogni volta è un’esperienza frustrante. Le piste ciclabili a Roma sono poche, non collegate fra loro e spesso in pessime condizioni; la manutenzione è praticamente inesistente, per non parlare poi dei pericoli cui si va incontro data l’invadenza [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=468&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;">Nel tempo libero mi piace prendere la bicicletta e andarmene in giro per la mia città, ma ogni volta è un’esperienza frustrante. Le piste ciclabili a Roma sono poche, non collegate fra loro e spesso in pessime condizioni; la manutenzione è praticamente inesistente, per non parlare poi dei pericoli cui si va incontro data l’invadenza e aggressività degli automobilisti. Eppure in tutta Europa le città e i comuni non fanno che incentivare l’uso della bici da parte dei cittadini. <span id="more-468"></span>Per fare un solo eloquentissimo esempio, basti pensare che Berlino ha ben 900 km di piste ciclabili a fronte delle poche decine di Roma. A Parigi sono 11.000 le bici in servizio Bike Sharing mentre da noi soltanto 200.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-indent:1.25cm;" align="justify"><span style="font-size:small;">Basti percorrere qualche tratto della pista sul lungotevere per ricavarne un’impressione desolante d’incuria e profondo degrado. Certamente vi è una grossa responsabilità da parte dei nostri concittadini che si ostinano a scambiare questi spazi e il povero fiume per una sorta di discarica a cielo aperto. Ma le istituzioni dove sono? Nel caso specifico dell’ultima spettacolare piena del Tevere a novembre, si è visto come il comune ha pensato bene di risolvere il problema della sporcizia rimasta sulle banchine o aggrappata agli alberi dopo che il fiume si era ritirato nel suo naturale alveo, vale a dire spianando tutta la vegetazione mediante i bulldozer. File intere di alberi abbattuti poiché rei di mostrare a tutti il totale disprezzo della natura che tanto distingue la nostra civiltà. Molti forse ricorderanno per essersi affacciati dalle sponde del fiume lo spettacolo indecoroso di quell’infinità di stracci e variopinte buste di plastica appesi ai rami a mo’ di grotteschi alberi di natale. Ecco come una grande e importante risorsa per una viabilità urbana davvero alternativa viene sfregiata dall’indifferenza e dalla rozza visione politica dell’amministrazione comunale. E pensano di risollevare il tracollo del turismo con il Gran Premio di Formula Uno all’Eur! Ma che dire invece di un turismo davvero intelligente e sostenibile come quello degli appassionati di bicicletta? In Europa questi ultimi stanno diventando una fetta di mercato assai consistente e appetibile dai tour operator internazionali. Molti paesi si sono già attrezzati con pacchetti organizzati per ciclotour, visite guidate su suggestivi percorsi urbani o naturalistici (vedi Santiago di Compostela) mentre noi non siamo nemmeno capaci di preservare il poco che abbiamo.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;text-indent:1.25cm;" align="justify"><span style="font-size:small;">Non si capisce perché in Italia il semplice buonsenso debba risultare sempre così rivoluzionario. Sono 30 anni che la mobilità di questo bizzarro paese viene concepita a solo vantaggio dell’automobile: tutto è pensato e fatto su misura di un mezzo ormai considerato universalmente primitivo e inefficiente sul piano energetico. Le città italiane sono perennemente congestionate dal traffico e soffocate dall’inquinamento e come si pensa di rimediare a questo flagello? Costruendo parcheggi! Il caso del parcheggio al Pincio, prima avallato dalla giunta Veltroni e poi bloccato da Alemanno, è quanto di più follemente rappresentativo di questa politica. Possono anche chiamarli parcheggi di scambio per dare un’idea di moderna articolazione della circolazione, ma come spiegare i costi faraonici, gli sbancamenti e gli scempi ambientali per qualcosa che si sa benissimo apparirà via via insufficiente ai reali bisogni dei cittadini. Dati recenti ci dicono che Roma è la città d’Italia con il più alto numero di auto (lo stesso vale per la regione Lazio), così anziché cominciare a spingere le persone, come si è fatto peraltro con successo in Germania, ad emanciparsi dalla schiavitù della macchina (come chiamarla altrimenti visto il tempo e la salute che ci ruba?), si continua a considerarla quale pressoché unico mezzo di trasporto. Certamente le 2 nuove linee della metropolitana che si vanno costruendo sono la giusta benché tardiva soluzione ai problemi di una moderna metropoli, ma che dire allora di un vasto piano di mobilità ciclabile? Se consideriamo costi e benefici una simile pianificazione appare del tutto imbattibile. Quanto può costare infatti una rete capillare di piste ciclabili a Roma? Sicuramente niente a confronto di parcheggi, strade, bretelle, terze corsie e quant’altro. Abbiamo a Roma uno dei migliori climi del mondo, un territorio non particolarmente arduo dal punto di vista ciclistico. Ciò significa che si potrebbe usare la bici quasi tutto l’anno a vantaggio della salute fisica e psichica delle persone.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;">Si dice che gli italiani siano sempre più stanchi e sfiduciati; non credono più alla possibilità di cambiare le cose; il futuro è una parola vuota o addirittura scomparsa dal loro vocabolario. L’autoreferenzialità della politica ha inoltre dato il colpo di grazia a questo sentimento diffuso, togliendo anche gli ultimi barlumi di speranza che pure permanevano in alcuni strati della popolazione. La Storia tuttavia c’insegna che le svolte improvvise e radicali sono sempre possibili; che l’inaspettato è pronto a sorprenderci in qualsiasi momento. Basterebbe un piccolo segnale d’inversione di tendenza. Un piccolo atto veramente politico come quello di costruire una nuova pista ciclabile, riattiverebbe un circuito prezioso di energie nuove, di idee e di iniziative che sanno guardare al futuro e alle nuove generazioni. E’ da qui che si potrebbe ripartire. </span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"> </p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-size:small;">Di Enrico Porrini, Associazione Radicali di Sinistra Lazio</span></p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/468/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/468/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/468/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/468/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/468/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/468/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/468/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/468/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/468/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/468/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=468&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/piste-ciclabili-a-roma-quando-di-enrico-porrini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Mondiali di nuoto, medaglia d&#8217;oro alla partitocrazia</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/mondiali-di-nuoto-medaglia-doro-alla-partitocrazia/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/mondiali-di-nuoto-medaglia-doro-alla-partitocrazia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 13:36:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Dal territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Alemanno]]></category>
		<category><![CDATA[Centrodestra]]></category>
		<category><![CDATA[Centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiali di nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra del Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Roma 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=462</guid>
		<description><![CDATA[Se il medagliere non risulta particolarmente ricco, di certo l&#8217;Italia si è distinta per gli scandali che hanno accompagnato i mondiali di nuoto di Roma. L&#8217;evento, che avrebbe dovuto portare prestigio e turismo a Roma, si è rivelato un vero e proprio flop. Dai progetti faraonici di nuovi impianti, si è dovuto presto ripiegare all&#8217;angusto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=462&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p>Se il medagliere non risulta particolarmente ricco, di certo l&#8217;Italia si è distinta per gli scandali che hanno accompagnato i mondiali di nuoto di Roma. L&#8217;evento, che avrebbe dovuto portare prestigio e turismo a Roma, si è rivelato un vero e proprio flop. Dai progetti faraonici di nuovi impianti, si è dovuto presto ripiegare all&#8217;angusto Foro Italico. <span id="more-462"></span>Scandalizzano i <strong>400</strong> (ma c&#8217;è chi parla di 600) <strong>milioni</strong> di euro buttati al vento per cinque maxi impianti dove la parte del leone era fatta dal nuovo Palazzo dello Sport progettato dall&#8217;architetto spagnolo Santiago Calatrava che avrebbe dovuto essere completato in due fasi: entro i Mondiali la parte del nuoto, l&#8217;anno dopo l&#8217;impianto della pallavolo.</p>
<p>Niente di tutto ciò.</p>
<p>Nel frattempo, si viene a scoprire che i finanziamenti hanno <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/04/18/circoli-la-carica-delle-piscine-mondiali.html" target="_blank">favorito</a> la nascita di decine di piscine private contando anche su molte <strong>deroghe edilizie</strong> ed urbanistiche. Proprio questo fermento edilizio ha portato la magistratura a volerci vedere chiaro: molti di questi impianti, attualmente sotto <strong>sequestro</strong>, sono beneficiari di deroghe edificatorie, nonostante fossero localizzati in aree vincolate. In buona sostanza, sono stati autorizzati interventi in aree inammissibili e l&#8217;ipotesi è quella dell&#8217;illecito amministrativo. Se a tutto questo si aggiunge che 400 milioni di euro sono stati letteralmente gettati al vento per opere ormai inutili, si capisce bene come ci siano tutti gli ingredienti per una tangentopoli bis, a livello capitolino, ma non solo.</p>
<p>Di questa vicenda, ciò che veramente colpisce è il clima surreale, il <strong>silenzio</strong> che ha contraddistinto i media, soprattutto, le televisioni di Stato che hanno taciuto la notizia. Quando ne hanno dovuto parlare a seguito dei sequestri hanno relegato le notizie in frettolose cronache locali. Questo è un problema di ordine eminentemente politico. La partitocrazia, che tutto muove e controlla, media compresi, è la nemica principale di qualsiasi possibilità di <strong>verità e di informazione</strong>. Un sistema consociativo, che si fonda sul continuo scambio dei ruoli tra maggioranza e opposizione e rende conseguentemente impossibile l’emergere di alcunché.</p>
<p>Alcuni esempi chiariranno i motivi dell’omertà della politica.</p>
<p>Il primo gigantesco scandalo dei mondiali di nuoto di Roma sta nella definizione delle opere, la cui responsabilità ricade interamente sulla precedente giunta Veltroni, che decise di realizzare il palazzo del nuoto affidato a Santiago Calatrava, che per dimensioni e costi non sarebbe mai stato completato in tempo utile per i giorni delle gare. Anche senza la (colpevole) <strong>cancellazione</strong> da parte del nuovo sindaco Alemanno, il faraonico impianto non sarebbe stato pronto e si era già deciso di ripiegare su un suo ruolo secondario rispetto al Foro Italico. <strong>Soldi buttati</strong> in partenza quindi.</p>
<p>Il secondo scandalo è quello di aver dato uno spazio inaudito alle strutture sportive private: impianti privati che hanno beneficiato di deroghe spesso inspiegabili e contrastanti con lo stesso Piano Regolatore.</p>
<p>Con queste premesse è del tutto evidente che l’attuale opposizione avendo combinato il pasticcio non ha alcun interesse a denunciare lo scandalo: denuncerebbe se stessa! D&#8217;altro canto l&#8217;attuale maggiornaza di centrodestra poco può puntare il dito, visto che siamo arrivati a questo punto anche grazie all&#8217;<strong>immobilismo della Giunta Alemanno</strong>, che, anzi, qualche giorno fa, per tentare di <strong>cancellare</strong> le forzature compiute dagli impianti privati, fa votare al Consiglio comunale un ordine del giorno che arriva ad affermare: «Impegna il Sindaco e la Giunta a superare le problematiche che possono condizionare il potere del Commissario delegato (…) prestando, nel rispetto della legge e delle ordinanze del Presidente del Consiglio, l&#8217;intesa necessaria a realizzare interventi in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche e al vigente regolamento edilizio». Ciò significa che «attraverso le intese» si cercherà di sanare a posteriori opere private eseguite in modo non conforme alla legge.</p>
<p>È la ferrea gabbia partitocratica che impedisce l’emergere del letamaio e mette a rischio lo stesso funzionamento dello Stato e l&#8217;eguaglianza dei cittadini; di fatto chi fa il furbo, magari con soldi e appoggi pubblici, viene sempre &#8220;sanato&#8221; dalle sue responsabilità, perché tutto continui come sempre e come prima.</p>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/462/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/462/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/462/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=462&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/27/mondiali-di-nuoto-medaglia-doro-alla-partitocrazia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Cultura a Civitavecchia: le proposte dei Radicali di Sinistra</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/cultura-a-civitavecchia-le-proposte-dei-radicali-di-sinistra-di-mario-michele-pascale/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/cultura-a-civitavecchia-le-proposte-dei-radicali-di-sinistra-di-mario-michele-pascale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 15:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[laicità]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[caserma stegher]]></category>
		<category><![CDATA[comune]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[forte michelangelo]]></category>
		<category><![CDATA[gigi d'alessio]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[panem et circensem]]></category>
		<category><![CDATA[pino quartullo]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[radicali di sinistra civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[salvador dalì]]></category>
		<category><![CDATA[scuola delle arti]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[teatro traiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=456</guid>
		<description><![CDATA[Civitavecchia ha una spesa altissima per la cultura. Eppure i risultati sono deludenti, estremamente deludenti; a parte il teatro Traiano non vi sono strutture permanenti come pinacoteche o semplici spazi espositivi in grado di dare, al pubblico, un&#8217;offerta continuativa; non ci sono locali per le compagnie cittadine ed il sostegno alle attività è estremamente debole.
Eppure [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=456&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div>Civitavecchia ha una spesa altissima per la cultura. Eppure i risultati sono deludenti, estremamente deludenti; a parte il teatro Traiano non vi sono strutture permanenti come pinacoteche o semplici spazi espositivi in grado di dare, al pubblico, un&#8217;offerta continuativa; non ci sono locali per le compagnie cittadine ed il sostegno alle attività è estremamente debole.<br />
Eppure Civitavecchia è una realtà carica sia di singole professionalità che di realtà associative in grado di fare molto sia nel teatro e spettacolo che negli altri comparti della cultura.<span id="more-456"></span></p>
<p><strong>- di Mario Michele Pascale</strong></p>
<p>Un primo errore è riscontrabile a livello ideologico: per “Cultura” si intende più o meno tutto, anche il semplice intrattenimento; come dire che un concerto di Gigi D&#8217;Alessio (con il dovuto rispetto) è uguale ad una mostra di Salvador Dalì.<br />
Alla fine chi finora ha governato non è stato in grado di fare una differenza tra cultura e “panem et circensem”. Questo perchè i nostri amministratori proiettano la loro carenza culturale sul resto della città, una città che però li sconfessa perchè è sempre presente in occasione di quelle rade manifestazioni in cui il livello qualitativo è alto.<br />
Quel che è sempre mancato, oltre a riconoscere l&#8217;importanza di una evoluzione culturale, dell&#8217;immissione di nuove idee, suggestioni e stimoli che non siano legati solo all&#8217;edilizia o alla sottoproletaria pagnotta, è stata la capacità di guardare in prospettiva e di pianificare; si campa alla giornata, mettendo su in fretta e in furia cartelloni estivi o natalizi, senza curarsi di dare continuità e stabilità all&#8217;azione di politica culturale.</p>
<p>Altro grave problema è la mancanza di ricambio e di democrazia per quel che riguarda la gestione delle strutture comunali. E&#8217; capitato che il delagato alla cultura, il direttore del Traiano e quello della scuola delle arti, nonché il coordinatore di molti altri eventi al di fuori delle citate strutture fosse la stessa persona. Questo non dovrà più accadere. All&#8217;amico Pino Quartullo va tutto il nostro rispetto; riconosciamo in lui un ottimo professionista, ma la nostra è una questione legata al diritto di tutti coloro i quali abbiano le capacità di poter concorrere alla gestione delle strutture di proprietà pubblica.<br />
E&#8217; una faccenda di diritti e applicazione della democrazia, semplicemente.</p>
<p>Queste, quindi, le nostre proposte per la cultura a Civitavecchia:</p>
<p>TEATRO TRAIANO<br />
Al teatro Traiano sono state associate molte polemiche riguardanti i costi. Non entriamo nel dettaglio, ma facciamo notare che è necessario lo scorporamento del Traiano dal bilancio dell&#8217;assessorato alla cultura e che in questo nuovo bilancio il teatro, da costituire come realtà giuridicamente a sestante anche se di proprietà comunale, abbia proprie risorse umane e finanziarie.<br />
L&#8217;obbiettivo non dovrà essere il pareggio, ma l&#8217;attivo. Il nuovo direttore, che dovrà essere nominato previa manifestazione pubblica d&#8217;interesse e non per chiamata diretta, risponderà con la propria testa sia del livello qualitativo che della gestione economica. Il nuovo direttore, nella nostra proposta, dovrà essere scelto non perchè un bravo attore o una persona simpatica o perchè trattasi di un personaggio imposto da Roma, ma sopratutto per la sua previa esperienza di gestione imprenditoriale dell&#8217;universo teatrale.<br />
La carica di direttore del teatro Traiano dovrà essere incompatibile con quella di direttore della Scuola delle Arti, di delegato alla cultura e con qualsiasi impegno di direzione, organizzazione e consulenza di altri eventi culturali o di semplice intrattenimento, svolgentesi sotto l&#8217;egida del comune.</p>
<p>SCUOLA DELLE ARTI<br />
Nella nostra proposta ha grande importanza l&#8217;attività formativa. La scuola delle arti andrà rinnovata per preparare e non solo attori e registi, ma anche professionalità che siano in grado di inserirsi in ogni punto della filiera produttiva teatrale e cinematografica. Quindi, come dicevamo, si a formazione di attori e registi, ma anche di uomini di marketing, specialisti delle risorse umane, esperti del diritto d&#8217;autore, fotografi di scena, costumisti etc. Nella nostra idea la Scuola delle Arti, che al pari del Traiano dovrebbe diventare autonoma realtà giuridica anche se di proprietà comunale, dovrebbe imporsi nel breve periodo come un centro d&#8217;eccellenza di carattere regionale, rilasciando diplomi con validità legale, previo riconoscimento dei corsi da parte della Regione Lazio.</p>
<p>SPAZI ESPOSITIVI<br />
Civitavecchia non ha uno spazio espositivo. Le strutture fino ad ora miracolosamente adoperate a tale scopo sono improprie per utilizzo (aula Pucci), di dubbia agibilità e di quasi impossibile fruibilità (forte Michelangelo) e con condizioni ambientali del tutto proibitive (Rocca). Per mostre amatoriali si potrebbe anche accettare la situazione, ma volendo ospitare in città eventi maggiormente ambiziosi, cosa si potrebbe fare? Nulla, mancando le strutture. Eppure mai si è avuta una discussione in consiglio comunale sul come dotare la città di idonei spazi espositivi.<br />
La nostra proposta è quella di riorganizzare il patrimonio e reperire spazi idonei. Poco ci vorrebbe, ad esempio, andando ad una nuova intesa con la capitaneria di Porto ed autonomizzando l&#8217;ingresso alla struttura (è tecnicamente possibile), a rendere agibile il maschio del forte Michelangelo, a patto di tenere a bada gli appetiti di chi, tra spazi per una fantomatica università e cappelle dentro il porto, vorrebbe mettere le mani sull&#8217;unica struttura cittadina in grado di ospitare veri eventi d&#8217;arte.</p>
<p>BIBLIOTECA<br />
La biblioteca comunale è il luogo principe della cultura cittadina. Offre gli ovvi servizi bibliotecari oltre a due zone studio per gli studenti della città. Nella nostra idea questa va potenziata con l&#8217;acquisto di nuovi volumi e dovrà diventare un polo d&#8217;eccellenza a livello regionale per tutto ciò che è legato alla diffusione e promozione della cultura libraria. A tal fine occorre “bloccare” la sala conferenze che dovrà essere utilizzata solo ed esclusivamente per attività legate alle attività istituzionali della biblioteca e dell&#8217;assessorato alla cultura. In passato, purtroppo, quello spazio è stato invaso dalla scuola delle arti, che dovrà avere propri locali, ma anche da attività di ordine non culturale dell&#8217;amministrazione, restando di fatto inutilizzabile per eventi d&#8217;interesse culturale e presentazioni di libri. Questo, in futuro, andrà impedito.</p>
<p>CHIESA DI SAN GIOVANNI<br />
E&#8217; prioritario difendere la struttura dai famelici appetiti di chi la vorrebbe come luogo di culto. La ex chiesa, val la pena ricordarlo, è stata restaurata dal comune in collaborazione con la Fondazione Cariciv, non dal vescovato. E&#8217; uno spazio liberato, rinnovato, idoneo per piccoli convegni, presentazioni di libri, insomma una sala conferenze di tutto rispetto che può contenere, su supporti, anche mostre di fotografia. Può essere adoperata, in sostituzione della sala conferenze della biblioteca, per gli eventi non culturali dell&#8217;amministrazione comunale. Conservare, salvaguardare e valorozzare questo spazio, come già si sta facendo, sarà una delle nostre priorità.</p>
<p>ASSOCIAZIONI<br />
Le associazioni sono il vero motore della cultura a Civitavecchia. Esse vanno seguite, sostenute e potenziate. Queste hanno anzitutto bisogno di una casa; occorre costruire una “nuova Stegher”, che sostituisca quella attuale che, di fatto, non è agibile. Occorre però anche rinnovarne il modello organizzativo. Una “nuova Stegher” dovrà essere realmente gestita dal comune, che garantirà pulizia degli spazi comuni e guardiania, con canoni d&#8217;affitto calmierati (20% del prezzo di mercato) e una solerte manutenzione dello stabile. Una casa delle associazioni, nella nostra idea, dovrà avere un piccolo teatro, un piccolo spazio espositivo ed aule attrezzate. Con questi, che saranno spazi comuni, anche locali idonei a svolgere sia lavoro di ufficio che magazzini affidati alle singole associazioni.<br />
Per quel che riguarda il sostegno economico ai singoli sodalizi, a nostro avviso, è da potenziare lo strumento del contributo una tantum per le singole iniziative, ben più agile dei bandi annuali che hanno tempi molto incerti, mettendo mano ai regolamenti ed elevando la soglia della non presentazione di rendiconto delle spese sostenute dagli attuali 1000,00 a 2000,00 euro.<br />
Con questo va imposto il pagamento dei contributi da parte del comune entro un limite massimo di 120 gg. dalla data di svolgimento degli eventi, contro una media attuale che vede le associazioni anticipare il denaro necessario allo svolgimento delle manifestazioni ed incassare materilamente i rimborsi dopo 360 giorni, se tutto va bene. Va da se che le associazioni non possono coprire la mancanza di fluidità di cassa e quindi non possono ri anticipare spese per le attività successive finchè non rientrino i contributi attesi.<br />
Perdurando questo stato di cose il rischio, ed in parte già realtà visto l&#8217;attuale andazzo, è la cancellazione di tanti eventi già previsti ed ampiamente organizzati, con danno di tutta la collettività.</p>
<p>Civitavecchia non è solo un magazzino per le merci in transito; è una città di intelletti e di cultura.<br />
Aiutaci a valorizzarla.</p></div>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/456/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/456/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/456/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/456/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/456/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/456/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/456/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/456/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/456/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/456/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=456&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/cultura-a-civitavecchia-le-proposte-dei-radicali-di-sinistra-di-mario-michele-pascale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Sei anni di legge Biagi</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/sei-anni-di-legge-biagi-di-zstephano-karkja/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/sei-anni-di-legge-biagi-di-zstephano-karkja/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2009 15:31:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[legge biagi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Biagi]]></category>
		<category><![CDATA[mercato del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precari]]></category>
		<category><![CDATA[Ztephano Karkja]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=454</guid>
		<description><![CDATA[La legge Biagi, chiamata anche legge 30, è una “legge delega” che demanda al Governo la regolamentazione del mercato del lavoro e dell’occupazione. La legge prende il nome del giuslavorista Marco Biagi (assassinato dalle nuove brigate rosse) che vi ha contribuito come consulente.
- di Ztephano Karkja
Coloro che non vogliono associare alla memoria di Marco Biagi [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=454&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La legge Biagi, chiamata anche legge 30, è una “legge delega” che demanda al Governo la regolamentazione del mercato del lavoro e dell’occupazione. </span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La legge prende il nome del giuslavorista </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Biagi"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">Marco Biagi</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> (assassinato dalle nuove brigate rosse) che vi ha contribuito come consulente.<span id="more-454"></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><strong>- di Ztephano Karkja</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Coloro che non vogliono associare alla memoria di Marco Biagi la suddetta legge (perché ritengono che il progetto ideato da Biagi differisca con la legge effettivamente poi varata dal governo), la chiamano alternativamente: </span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em>legge 30</em></span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, </span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em>legge </em></span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Maroni"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em><span style="text-decoration:none;">Maroni</span></em></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> o </span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em>legge </em></span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Sacconi"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em><span style="text-decoration:none;">Sacconi</span></em></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> (esponenti del governo che l&#8217;ha emanata). </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La legge è solo di delega al governo e quindi è improprio attribuire la regolamentazione del mercato del lavoro alla legge n.30/2003.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Ad essa, pertanto, ha fatto seguito il D. Lgs. 10 settembre 2003 n. 276, <em>&#8220;Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30&#8243;</em>, che è invece la fonte normativa definitiva.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La legge così perfezionata introduce una serie di novità la cui portata è paragonabile allo </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Statuto_dei_lavoratori"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">Statuto dei lavoratori</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Diversamente da quest&#8217;ultimo, però, l&#8217;intento del legislatore parte dal presupposto secondo cui la </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Flessibilità_(lavoro)"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">flessibilità</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> in ingresso nel mercato del lavoro è il mezzo migliore, nella attuale congiuntura economica (parliamo del 2003), per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Come si nota dalla ampiezza degli istituti trattati, è agevole osservare che la legge Biagi ha introdotto o modificato numerosi contratti di lavoro: dalla </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Somministrazione_di_lavoro"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">somministrazione</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> all&#8217;</span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apprendistato"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">apprendistato</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, al </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_di_lavoro_ripartito"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">contratto di lavoro ripartito</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, al </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_di_lavoro_intermittente"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">contratto di lavoro intermittente</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, o al </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lavoro_accessorio&amp;action=edit&amp;redlink=1"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">lavoro accessorio</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> e al </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Lavoro_occasionale&amp;action=edit&amp;redlink=1"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">lavoro occasionale</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, nonché il </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_a_progetto"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">contratto a progetto</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, ha disciplinato le </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Azienda_di_lavoro_interinale"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">agenzie di somministrazione di lavoro</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> abrogando l&#8217;istituto del lavoro temporaneo o </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lavoro_interinale"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">interinale</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, ha introdotto procedure di certificazione e la </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Borsa_continua_nazionale_del_lavoro"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">Borsa continua nazionale del lavoro</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Secondo coloro che ritengono inadeguata la riforma Maroni, rispetto allo Statuto dei lavoratori, la norma riduce drasticamente diritti e tutele e le possibilità di intervento della </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Magistratura"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">magistratura</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> nelle questioni contrattuali (si pensi alla certificazione dei contratti di lavoro o alla limitazione della riqualificazione del contratto nell&#8217;ambito della parasubordinazione, quale co.co.co. o co.co.pro), altre volte sembra ampliare in maniera massiccia la posizione tutoria dei Sindacati comparativamente più rappresentativi per derogare in peius alcuni istituti, in generale si assiste alla proliferazione di nuove figure lavorative che, nelle intenzioni del legislatore, meglio </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;widows:0;orphans:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">si adattano alle esigenze del mercato del lavoro globalizzato. </span></span></p>
<h3><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><strong>Pregi:</strong></span></span></h3>
<p style="margin-top:.49cm;margin-bottom:.49cm;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Per effetto delle assunzione a termine, con le succitate tipologie contrattuali, nei primi anni di attuazione della </span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><em>legge Maroni</em></span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> si è avuta una generale riduzione del </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_di_disoccupazione"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">tasso di disoccupazione</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">, riduzione di facciata in quanto si hanno più occupati nel breve periodo senza certezza di esserlo anche nel lungo periodo.</span></span></p>
<h3><a name="Difetti"></a><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><strong>Difetti:</strong></span></span></h3>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Alla prevista flessibilità non ha fatto seguito una riforma perpendicolare sugli ammortizzatori sociali, tramutando di fatto una situazione di lavoro flessibile in una situazione precaria, e soprattutto non si è creato un contesto economico nel quale è facile e rapido il ricollocamento nel mondo del lavoro. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Numerose testimonianze relative al disagio che ha comportato questa forma di precariato sono state raccolte da </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Grillo"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">Beppe Grillo</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> nel libro </span></span><span style="color:#0000ff;"><a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Schiavi_Moderni&amp;action=edit&amp;redlink=1"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"><span style="text-decoration:none;">Schiavi Moderni</span></span></span></span></a></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;"> (liberamente scaricabile in formato digitale). </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Dovendo le aziende versare minori contributi, i lavoratori precari hanno un accantonamento pensionistico inferiore ai loro colleghi con contratti tipici.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">L&#8217;elevato numero di forme contrattuali previste ha, in molti casi, disorientato le imprese (soprattutto quelle medio-piccole), spingendole a sfruttare solo una piccola percentuale dell&#8217;ampio ventaglio di soluzioni messo a disposizione. </span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Forme come il <em>lavoro condiviso</em> ed il <em>lavoro a chiamata</em> sono concretamente poco o per nulla usate.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Come tutte le forme di flessibilità, anche quelle introdotte dalla riforma Maroni non godono dei benefici economici della contrattazione di secondo livello (c.d. contratto integrativo) alla base della riforma dei contratti collettivi di lavoro che governo e sindacati hanno approvato di recente (ad eccezione della CGIL).</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Il lavoro precario inoltre crea delle situazioni economiche complicate per i dipendenti con in contratti &#8220;atipici&#8221; che in quanto precari, non sono in grado di poter fornire garanzie reali di un salario nel lungo periodo, lasciandoli in evidente difficoltà nel momento in cui sono costretti, anche in età avanzata, a richiedere agli istituti di credito del denaro per far fronte alle piccole spese quotidiane o per l&#8217;acquisto della casa nella quale andare ad abitare.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Il precariato, inoltre, pone il dipendente in una situazione di debolezza, nella quale, sottoposto al rischio di perdere il lavoro, più difficilmente potrà rivendicare i suoi diritti (sicurezza compresa) ed un salario migliore.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Detto questo, per completezza, ricordiamo che il tasso di disoccupazione, nonostante la legge 30, in Italia a tutt’oggi è vicino al 7% ed è in crescita.</span></span></p>
<p style="margin-top:.49cm;margin-bottom:.49cm;" align="justify">
<p style="margin-top:.49cm;margin-bottom:.49cm;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Conclusioni:</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">La legge 30 innegabilmente ha degli aspetti di flessibilità che si conciliano in modo straordinario con l’attuale situazione economica italiana che non ha grosse certezze nel lungo termine.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Interessante per esempio è il cosìdetto lavoro condiviso o job sharing che può avere, se utilizzato con intelligenza, risvolti nel campo sociale venendo incontro alle donne che devono conciliare famiglia e lavoro che con questo strumento hanno la possibilità di dividere lo stesso impiego con un’altra lavoratrice con le stesse esigenze, articolando l’impegno giornaliero a seconda dei propri bisogni.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Il lavoro a chiamata, relativamente alle tipologie di lavoro per le quali è utilizzabile, può essere una valida soluzione per quei soggetti alla ricerca di un’occupazione solo per brevi periodi o per soggetti già occupati che sono alla ricerca di fonti di reddito extra a sostegno della propria situazione economica più o meno carente.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Vero cancro del panorama lavorativo italiano, a mio avviso, è l’utilizzo oltre misura dei contratti a progetti e dei contratti a tempo determinato, questi ultimi hanno ragione di esistere solo per sostituire lavoratori in aspettativa o in maternità o comunque non utilizzabili nel breve e non per testare i lavoratori se siano gli stessi idonei alla mansione che andranno a rivestire. Per tale bisogno le aziende hanno a disposizione i contratti di apprendistato, che per loro stessa natura sono a tempo determinato e soprattutto sono a carattere formativo; pertanto l’azienda utilizzandoli non sfrutta le risorse, come accade con le altre tipologie contrattuali, ma le forma insegnandogli quelle competenze con cui il lavoratore si potrà qualificare e meglio ricollocare in futuro nel mercato del lavoro. Il limite dell’apprendistato, nell’attuale forma, è dato dall’età limite, oltre la quale tale contratto non è più utilizzabile, fissata per ora a 29 anni. Ebbene tale limite, in uno scenario lavorativo in cui flessibilità e reimpiego solo le parole d’ordine, andrebbe del tutto abolito.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Altro discorso meritano i co.co.pro (i lavoratori a progetto), spesso i contratti co.co.pro. sono solo di facciata dietro gli stessi si nascondono veri e propri rapporti subordinati, che andrebbero regolati con una qualsivoglia tipologia contrattuale da dipendente cosidetta tipica. Inoltre i salari ed i contributi a fini pensionistici sono più bassi rispetto alla media salariale italiana. Soluzione a ciò sarebbe limitare detti contratti a massimo 3 anni con obbligo, trascorso tale lasso di tempo, di trasformare il rapporto con un contratto a tempo indeterminato o riconoscere agli stessi contratti ed ai soggetti deboli stipulanti gli stessi (i lavoratori) più peso in termini economici e normativi per esempio riconoscendo un maggior salario ai co.co.pro., tramite l’applicazione di relative tabelle di riferimento, e dare più potere contrattuale ai lavoratori a progetto con preavvisi più brevi rispetto a quelli del datore di lavoro o indennità e penali a carico solo di quest’ultimo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Ultimo aspetto da prendere in considerazione è il ricorso al Part-Time, che andrebbe concesso ad almeno a tutte le donne con figli sotto i 14 anni che dovessero richiederlo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;" align="justify"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:small;">Infine, penso, che i tempi siano maturi per una seria quanto serena riflessione sull’orario di lavoro e sulla sua eventuale riduzione a 35 ore settimanali per tutti, svincolando la questione da qualsivoglia ideologia politica.</span></span></p>
<p style="margin-top:.49cm;margin-bottom:.49cm;" align="justify">
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/454/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=454&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/19/sei-anni-di-legge-biagi-di-zstephano-karkja/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Monnezza, zozzoni e signori con la cravatta. Intervento di Mario Michele Pascale, coordinatore regionale</title>
		<link>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/02/monnezza-zozzoni-e-signori-con-la-cravatta-intervento-di-mario-michele-pascale-coordinatore-regionale/</link>
		<comments>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/02/monnezza-zozzoni-e-signori-con-la-cravatta-intervento-di-mario-michele-pascale-coordinatore-regionale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 17:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rslazio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente, città e territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Civitavecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[arrow bio]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[mario michele pascale]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[Radicali di Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[zozzoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://rslazio.wordpress.com/?p=452</guid>
		<description><![CDATA[Il consiglio comunale di Civitavecchia ha deciso di voltare definitivamente le spalle alla raccolta differenziata porta a porta. Il commento di Mario Michele Pascale, nostro coordinatore regionale<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=452&subd=rslazio&ref=&feed=1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='snap_preview'><br /><div>
<div>Civitavecchia non è &#8220;culturalmente matura&#8221; per la raccolta differenziata porta a porta.<br />
Questo l&#8217;orientamento del consiglio comunale. Popolo di zozzoni, incapaci di comprendere la differenza tra spaghetti avanzati e una copia del messaggero, talmente ignoranti da scambiare il vetro con la plastica oppure barbari che, seppure dotati di tv al plasma, svuotano il vetusto pitale dalla finestra direttamente sulla testa dei passanti. <span id="more-452"></span><br />
E va bene che la città di Civitavecchia è provincia e, come tale, non ha modi &#8220;urbani&#8221; o meglio &#8220;metropolitani&#8221; e che nei tempi passati la differenza tra sottoproletariato rurale e portuale e le altre classi sociali si giocava sui modi e gli stili di vita o per meglio dire sull&#8217;&#8221;educazione&#8221;.<br />
Ma qualcosa stona nella misura in cui, senza scomodare la filosofia politica, la legge della rappresentanza vuole che chi viene eletto alle cariche pubbliche si identifichi con coloro i quali lo hanno votato. I comunisti votano i comunisti, i cattolici i candidati che sono orientati religiosamente, gli uomini della destra sceglieranno i loro pari. Questi civitavecchiesi zozzoni chi avranno scelto, secondo voi?</p>
<p>Fin qui le facezie, perchè giustamente nella varietà dell&#8217;esistenza ci deve essere spazio anche per quelle.<br />
Il punto alto della discussione è che chi rappresenta la città un minimo di rispetto per i cittadini e per il territorio tutto, lo deve avere. Un punto ancora più alto consiste nel fatto che fare politica non vuol dire cincischiare con l&#8217;onorevole capocorrente, nè farsi accettare allo sporting club o in qualche altro esclusivo circolo di signori, nè occupare a titolo più o meno legittimo incarichi e e prebende. Politica è anzitutto capacità di progettare il futuro.<br />
Il futuro di Civitavecchia in tema di smaltimento dei rifiuti, corroborato dall&#8217;esempio di molte altre parti d&#8217;Italia in cui la raccolta differenziata è una realtà, passava, appunto, per quella via. Si è scelto Arrow Bio, che è una mezza soluzione. Pensiamo comunque al bicchiere in parte pieno; in ogni caso una risposta in tema di rifiuti, per quanto incompleta e sbilenca, la si è data.<br />
Perdoniamo quindi l&#8217;astensione di parte dei consiglieri di opposizione.<br />
Ma resta il punto; se la politica si limita a cavalcare l&#8217;esistente, la nostra città rimarrà sempre al palo. Si chiede a gran voce innovazione e cambiamento e questa classe dirigente (perchè non mi sembra che dalla massima assise cittadina si siano levate molte proteste contro una certa immagine della città) resta ancorata alla visione di un enorme, esteso sottoproletariato affamato cui fare la carità. Certo, questo può sembrare vero se si guardavano le persone in fila davanti alla porta del sindaco a pietare una casa, capaci anche di vendere la propria genitrice pur di annullare il verdetto di graduatorie, legittime, che li vedevano comunque penalizzati.<br />
Ma Civitavecchia non è solo questo, è anche tanto ingegno e tanta cultura che ogni giorno spariscono per lavorare nella capitale e rientrano la sera. Invisibili, se qualcuno non segue il loro percorso nei vagoni piombati che ogni giorno portano a Roma.</p>
<p>Eppure esistono e sono la Civitavecchia maggioritaria.<br />
Quindi, chi parla di immaturità culturale di fronte alla raccolta differenziata, vive in un mondo &#8220;altro&#8221;, piccolo, che forse coincide con il triangolo d&#8217;oro tra Pincio, palazzo della Cariciv e terrazza Guglielmi. Un frammento realmente insignificante di quelli che sono l&#8217;esteso territorio ed i cinquantamila abitanti di Civitavecchia.</p></div>
</div>
  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/rslazio.wordpress.com/452/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/rslazio.wordpress.com/452/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/rslazio.wordpress.com/452/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/rslazio.wordpress.com/452/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/rslazio.wordpress.com/452/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/rslazio.wordpress.com/452/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/rslazio.wordpress.com/452/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/rslazio.wordpress.com/452/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/rslazio.wordpress.com/452/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/rslazio.wordpress.com/452/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=rslazio.wordpress.com&blog=4462824&post=452&subd=rslazio&ref=&feed=1" /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://rslazio.wordpress.com/2009/07/02/monnezza-zozzoni-e-signori-con-la-cravatta-intervento-di-mario-michele-pascale-coordinatore-regionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/33a493ef1baf76d6ee06cf8a87a46d43?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">rslazio</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>