Chi ha paura del ‘68? Neofascisti contro il film “Il grande sogno” di Michele Placido. Intervento di Mario Michele Pascale

8 09 2009

“Il vero grande sogno è rovesciare il ’68 e mandare a casa chi ha distrutto la cultura nazionale e diffuso ateismo, materialismo, droga, odio e lotta di classe”. Queste le parole di Giuliano Castellino, portavoce del movimento di destra “Il popolo di Roma”, che ha rivendicato l’oscuramento, a mezzo di bombolette spray, di tutti i manifesti del film “Il grande sogno” di Michele Placido, dedicato appunto al ‘68. “E’ stata l’anteprima della nostra campagna, anche il Popolo di Roma sarà presente davanti alle sale dove si proietterà il film ma solo per informare tutti i cittadini che quello del ’68 non è stato un grande sogno bensì una grande tragedia.” prosegue Castellino. Fin qui un pò di stupidità: di certo Michele Placido non è un fanatico di Cuba ed il film tutto è tranne che essere un inno al “sesso, droga, rock’n roll e comunismo”. E’ bastata la sola parola ‘68 per far venire fuori da una sottocultura che ultimamente ha fin troppo spazio e visibilità, odio ed intolleranza repressa. Non ci andrebbe di aderire allo sport nazionale ora tanto in voga a Roma, che è dare addosso al sindaco Gianni Alemanno perchè tenga a freno la “sua” destra e sia meno tollerante con gli estremisti; ci piacerebbe proprio non doverlo fare, ma prego anche il signor sindaco di darmi una mano… da un bel po’ il primo cittadino di Roma pubblicizza un presunto giro di vite sui presunti writers, meglio definiti semplicemente “imbrattatori”; sarebbe ora di testare questa “tolleranza zero” proprio sul movimento del “popolo di Roma”. Che ne dice, signor Sindaco? Aspettiamo, con ansia, una sua ferma reazione, sempre che il pellegrinaggio a Lourdes non l’abbia reso troppo buono ed ancora di più incline al perdono. Quanto al film di Michele Placido, io andrò a vederlo, picchetti o non picchetti. Se vuole potrà venire insieme a me … sarò lieto di offrirle il biglietto.

Mario Michele Pascale

Coordinatore Regionale Lazio del movimento dei Radicali di Sinistra





Servizi ambientali Ama, ex picchiatore neo fascista diventa amministratore delegato. Intervento di Mario Michele Pascale

1 09 2009

Stefano Andrini è il nuovo amministratore delegato di Servizi Ambientali, società controllata da Ama che per conto dell’azienda si occupa della raccolta dei rifiuti in 40 comuni del Lazio. La nomina è stata ufficializzata durante un placido consiglio di amministrazione.

Una nomina come tante, che, presa in se non farebbe notizia se non per il fatto che il neo amministratore ha avuto un passato di violenza nell’estrema destra romana. In realtà sono scattate praticamente immediate le polemiche legate al suo passato. Andrini infatti venne condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione poichè fece parte del commando di otto estremisti di destra che nel giugno del 1989 aggredirono a colpi di spranga due ragazzi in piazza Capranica. Leggi il seguito di questo post »