E’ terminato, domenica 1 novembre, dopo due giorni e mezzo di dibattito, il meeting nazionale del movimento dei Radicali di Sinistra. Si è parlato, oltre che del rinnovo del comitato politico nazionale, di laicità, diritti civili, identità di genere, ambiente, università, ricerca, scuola, lavoro ed economia.
Il movimento, attraverso i suoi delegati, ha espresso con forza e ferma convinzione l’impegno non per un cambiamento né una retorica “difesa”, bensì per l’attuazione della Costituzione e la effettiva instaurazione di quello Stato laico e di diritto che riconosca tutti i cittadini uguali davanti alla legge e ne garantisca il diritto alla libertà ed il pieno sviluppo della persona.
Con questo, l’obbligo politico ed etico di lottare contro un sistema di privilegi e corporazioni, oligopoli e caste di intoccabili, ribadendo il fatto che una visione dell’economia e del lavoro debba essere incentrata non sui benefici ricevuti dal mercato finanziario o dal grande capitale industriale, bensì sulla qualità della vita degli individui, dei cittadini.
Il meeting, svoltosi a Civitavecchia, ha visto anche il rinnovo del comitato politico nazionale, che è l’organo di governo del movimento. I delegati hanno eletto: Oberdan Cecchini, (Cesena) Fabrizio Cianci (Roma), Federica Grimaldi (Cagliari), Luciano Iurich (Forlì), Zthepano Karkja (Roma), Sabrina Martinelli (Civitavecchia), Enea Melandri (Ravenna), Mario Michele Pascale (Civitavecchia), Manuel Santoro (Torino), Bruno Tescari (Tivoli).
Il civitavecchiese Mario Michele Pascale è stato inoltre riconfermato come coordinatore regionale per il Lazio, dichiarando: “Sono onorato della fiducia dei compagni e fiero del fatto che il lavoro fin qui svolto sul territorio, sia direttamente, attraverso attività proprie del movimento, che in sinergia con altri soggetti, dove i Radicali di Sinistra sono stati il “lievito” della sinistra, sia stato apprezzato a tal punto da riconfermarmi nell’incarico di coordinatore regionale.”




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