Il Lazio è la prima grande regione italiana che si dota di uno strumento fondamentale di sostegno attivo ai cittadini. E’ infatti stata varata dall’amministrazione Marrazzo la Legge sul reddito minimo, che non ha nulla a che fare con la vecchia logica assistenzialista. Si tratta infatti di un modello di tutela già presente in tutti i paesi europei più avanzati: dalla Francia all’Austria, Belgio, Olanda fino ai Paesi scandinavi e anglosassoni.
La legge regionale sul reddito minimo è un passaggio decisivo per la nostra comunità, soprattutto in un momento di crisi acuta che sta arrivando anche nei territori del Lazio, con chiusura di fabbriche e riduzioni di personale, anche nei settori del terziario avanzato: ad oggi, si stima che nel Lazio quasi 50mila persone rischino il posto di lavoro. Da qui una misura finalmente sociale e strutturale che non lascia soli lavoratori, famiglie e imprese in un momento di eccezionale crisi.
La legge sul reddito minimo assicura settemila euro a persona per un anno. Sono previsti circa 530 euro al mese per disoccupati, inoccupati e precari residenti nella regione Lazio. Il cittadino che volesse accedere al reddito minimo deve presentare richiesta al proprio comune di residenza; il primo assegno arriverà nei conti dei destinatari un mese dopo la chiusura delle graduatorie provinciali.
I Radicali di Sinistra del Lazio salutano con favore una misura presente nel nostro programma nazionale, augurandosi che anche il governo nazionale segua l’esempio del Lazio, istituendo un reddito minimo, anziché affidarsi a piccole elemosine propagandistiche, quali la Social Card.
Radicali di Sinistra del Lazio
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Un esempio di Welfare State a protezione delle fasce più svantaggiate della società ai margini del processo produttivo che in tal modo ottengono almeno un minimum che consente loro di non cadere nella disperazione rispetto ad uno stile di vita già molto precario di per sè inammisibile nel quadro delle garanzie sociali previste dalla Costituzione per i cittadini meno abbienti.
Sottoscrivo e aggiungo: era ora! Altro che Social Card
Finalmente!! Da uno come Marrazzo mi aspetto cose simili. Solo una cosa, dove li hanno presi i soldi?